Battiti: la seconda Mentors’ Evening

Il 7 febbraio, presso la sede centrale di Emil Banca, si è svolta la II Mentors’ evening di Battiti. Le start up, seguendo i suggerimenti raccolti durante la prima Mentors’ Evening, hanno condotto il loro test di mercato. La serata è stata dunque un’occasione per commentare insieme a degli esperti questi risultati e capire i prossimi passi.

Ma dove eravamo rimasti?

Bio d’op

Hanno avviato la sperimentazione su fabbricadigitale e concluso con successo la campagna di Natale. Individuando la territorialità come punto di forza, hanno preso contatti con un’altra azienda del territorio, la Palm, per condurre un altro test

Mix

Hanno coinvolto i musei per verificarne l’interesse, capire meglio l’utilità della proposta e la capacità di inserirsi nel flusso del lavoro quotidiano (specialmente in merito alla disponibilità a fornire contenuti). È stato pianificato, a partire da questo confronto, un ciclo di focus group con gli utenti finali, in modo da testare il funzionamento dell’applicazione ma soprattutto capire quali dati raccogliere dagli utenti stessi. Inoltre, l’app verrà utilizzata alla mostra “Warhol, l’alchimista degli anni 60” in Puglia e sarà presentata a Matera a 100 direttori di musei. In prospettiva saranno condotti anche

Cartiera

Hanno concluso con successo l’evento di presentazione alle aziende, che si è tenuto il 31 gennaio. L’evento è stato un test per verificare la propria rete e convertire i contatti lato responsabilità sociale d’impresa in contatti marketing. L’invito alle aziende è stato di tipo cartaceo, in modo da tenere un canale di contatto più valoriale e che comunicasse al meglio il lavoro e le competenze di Cartiera. Su 150 invitati 44 aziende hanno partecipato.

                         

A questo punto, seguendo la stessa modalità della scorsa Mentors’ Evening, mentor e start up si sono seduti insieme ai tavoli e hanno commentato i risultati dei test. Vediamo cosa è successo:

Cartiera

I mentor, grazie alla loro esperienza e a partire dall’andamento del test di Cartiera, hanno consigliato di puntualizzare l’offerta di Cartiera in due direzioni:

  • anzitutto di valorizzare la visibilità di un’azienda che sposa la proposta di Cartiera, attraverso uno storytelling condiviso ma anche una maggiore evidenza dell’unicità di Cartiera sul prodotto;
  • in generale, e per estendere la prima direzione di lavoro, di affiancare alla logica di prodotto (vendita di gadget) una logica di servizio per le aziende: non solo per valorizzare la comunicazione della scelta, ma anche proponendo un modello di membership più complesso del solo acquisto del prodotto, che comprenda per esempio proposte legate al welfare aziendale

Bio D’Op

I punti di forza di Bio d’Op, secondo i mentor, sono sicuramente il grande impegno e entusiasmo. Il fatto di essere riusciti a raggiungere un cliente nuovo è un indicatore positivo. I consigli per migliorare l’offerta sono stati:

  • da un lato, lavorare sulla proposta di valore per renderla più forte e capace di differenziarsi davvero rispetto a chi già opera sul mercato;
  • generalmente, curare la comunicazione in modo da riuscire trasmettere la storia dei prodotti e dei produttori e i valori del loro servizio: il biologico, la territorialità, la varietà dell’offerta.

Mix

L’app sviluppata da Mix è stata implementata seguendo i suggerimenti raccolti durante la prima Mentors’ Evening. In generale, uno dei miglioramenti sottolineati dai mentor è stato quello di aver preso in considerazione anche altre tipologie di fruitori, come, ad esempio, le gallerie. Nonostante non sia stato possibile condurre i focus group, l’adesione e l’entusiasmo da parte dei musei contattati è un indicatore molto positivo. I suggerimenti per il futuro sono stati:

  • da una parte, lavorare sulla cura del servizio di assistenza ai clienti, in modo da evitare eventuali disinstallazioni e, in parallelo, garantire l’aggiornamento continuo dei contenuti;
  • condurre altri test specificamente studiati per le  gallerie e le altre tipologie di operatori, in modo da non dipendere esclusivamente dal mondo museale, il quale ha dimostrato avere tempistiche molto lunghe.

Lasciamo così le start up al lavoro sulla compilazione del loro Business Plan, il documento conclusivo del percorso. Battiti torna a marzo per l’evento finale!