Generatori d’Impatto: 5 incontri sulla valutazione d’impatto

5 workshop per progettare, valutare e raccontare il proprio impatto sociale.

Generare un cambiamento positivo è la ragione d’essere di molte organizzazioni, ma anche tra i motivi di maggiore stress interno e di crisi.

La valutazione di impatto offre gli strumenti per rileggere questo processo rendendolo creativo, efficace, condiviso e strategico!

Kilowatt tiene annualmente un ciclo di workshop pratici orientati ad accompagnare le organizzazioni nella progettazione, valutazione e narrazione del proprio impatto sociale.  Un’occasione offerta alle imprese e alle organizzazioni del Terzo Settore per acquisire gli strumenti per progettare, pianificare e consolidarsi facendo leva sull’impatto sociale delle proprie attività.

Un percorso adatto a chi vuole trasformare il proprio bilancio sociale in bilancio di impatto, per chi vuole dotarsi per la prima volta di uno strumento di rendicontazione, per chi vuole rendere più efficace, lungimirante e sostenibile la propria progettazione ed attività, per chi vuole consolidare l’impatto della propria attività.

Cinque moduli per imparare e sperimentare gli strumenti e le metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e giungere fino alla redazione del proprio bilancio di impatto:

1 febbraio: 1- Introduzione alla teoria del cambiamento

8 febbraio: 2- Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto

15 febbraio: 3- La catena di produzione dell’impatto

22 febbraio: 4- Gli indicatori di impatto

1 marzo: 5- La comunicazione visuale del bilancio

Il percorso può essere integrato con un accompagnamento individuale che prevede; il sostegno nella scelta e nell’integrazione delle procedure di raccolta e valutazione dei dati, e la realizzazione grafica del bilancio, con particolare attenzione a massimizzare le opportunità di comunicazione.

costo:

500 euro + iva

per info: anna@kilowatt.bo.it

scarica la brochure GENERATORI D’IMPATTO.

Docenti

Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale.

Mauro Bigi, agronomo, esperto di contabilità ambientale e sistemi per la sostenibilità ambientale. Da 15 anni si occupa di consulenza direzionale e strategica sui temi dell’accountability, delle strategie di sostenibilità e innovazione. Negli anni si ha collaborato con moltissime organizzazioni e aziende nella redazione di bilanci ambientali, di sostenibilità, bilanci di genere e altre forme di rendicontazione non finanziaria e, più recentemente, di valutazione e rendicontazione di impatto. Tra i temi di cui si è occupato con maggiore interesse negli ultimi anni ci sono i cambiamenti climatici, l’economia circolare, la qualità dell’aria e la sharing economy.

Massimo Tiburli Marini, nato a Roma nel 1978, sin da quando è capace di tenere una penna in mano scrive, prima per diletto, poi per professione. Durante il periodo universitario, che si conclude con una laurea in Scienze della Comunicazione presso l’università di Bologna, sperimenta la sceneggiatura e la regia. Si specializza a Torino con un master in Scrittura per l’audiovisivo e, scoperta una passione per la scrittura breve, nel 2006 inizia a lavorare come copywriter presso diverse agenzie pubblicitarie torinesi (InAdv, Domino), vince un premio per la direzione creativa ai Media Stars. Torna a Bologna nel 2011 e lavora come copy senior presso la Max Information (agenzia del gruppo Armando Testa), dove firma spot per clienti come De’Longhi, Euronics, Clementoni. Nel frattempo scrive favole, sceneggiature di documentari (L’equilibrio del Cucchiaino) ed è socio fondatore della Coop Kilowatt, all’interno della quale segue progetti di comunicazione per diversi clienti tra cui Unipol, Enel, LegaCoop e l’Unione Europea.

Romina Bruscia, con una naturale inclinazione a visualizzare processi, dopo l’Università del Progetto di Reggio Emilia ha seguito corsi di progettazione caratteri presso l’ISIA di Urbino, Information Design-Trasformazione di dati in grafica presso la Bauer di Milano e storytelling per immagini alla SVA di New York. Ha lavorato in qualità di grafica presso diverse agenzie di comunicazione, specializzandosi nello studio della brand image e nella grafica cartacea per campagne di belowtheline. Segue la comunicazione di Kilowatt dalla prima ora, avendone curato lo sviluppo del logo e l’applicazione dell’immagine coordinate. Oggi è art director nell’area K2 di Kilowatt e coordina il gruppo dei grafici, seguendo progetti di brand identity, web design, motion graphic e data visualization.